Il restauro di una moto segue sempre le stesse linee guida riportate di sotto per tutti le tipologie e marche di moto.

  • Prima di iniziare a smontare i particolari se possibile si avvia il motore e si verifica la funzionalità di ogni suo componente idem per la ciclistica.
  • Si inizia a smontare ogni particolare per sostituire o ripristinare. Per ripristino si intende riverniciare per carrozzeria e telaio,per tutta la bulloneria e minuteria si effettua la zincatutura trattamento galvanico che ne ripristina il colore grigio o nero e le protegge dall’ossidazione.In alcuni casi la bulloneria è cromata grigia o nera anche questo processo galvanico come altre parti per esempio i cerchi il manubrio lo scarico etc..
  • Dopo essersi presi cura della ciclistica si smonta il motore del quale si verifica che tutte le tolleranze rispettino le specifiche del costruttore altrimenti si sostituisce i pezzi oppure si ricostruiscano nel caso non siano più reperibili (questo vale per ogni parte della moto). Per la parte estetica del motore l intervento può essere vario ad esempio ci sono motori privi di trattamenti estetico/protettivi semplicemete vengono sabbiati e lucidati tramite delle spazzole,altri invece sono verniciati bisogna quindi risalire al colore originale ed effettuare la verniciatura che dovrà resistere alle alte temperature del motore.
  • A questo punto avremo motore,telaio,serbatoio etc… tirati a nuovo dobbiamo però reperire tutte le parti in gomma come pneumatici,guaine,manopole,sella,tubi freni,etc..
  • Possiamo ora provvedere al rimontaggio e prova su strada della motocicletta meglio se con manuale per eseguire un corretto assemblaggio.
Il restauro è un lavoro di grande pazienza,competenza tecnica e conoscenza storica di tutte le motociclette che serve per mantenere l’originalità di ogni parte della motocicletta.

Ducati

Guzzi

Gilera 175 Regolarità

Beta 125 Regolarità

Honda XLV 750

Honda CB 750