Officina Giorgetti

Correva l’anno 1979 quando Franco Giorgetti decise di aprire la sua prima officina nel centro storico di Pistoia, dedicata alla riparazione di automobili e motociclette. La strada che lo porta ad abbandonare le automobili è molto breve: è nel 1982 che prepara una Ducati 900 TT1 per partecipare al campionato italiano TT1. Su questa motocicletta Giorgetti svilupperà un esclusivo sistema di frizione a secco e adotterà per primo il passaggio dello scarico sotto la sella, due particolari tecnici non da poco se si considera il periodo storico ed i pochi mezzi dell’artigiano pistoiese. Negli anni a venire Giorgetti produce numerose parti speciali per Ducati da corsa, inoltre crea insieme al telaista livornese Moretti una TT2 con motore Ducati. È nel 1990 che su base Yamaha 600 idea la prima special Motard e nello stesso anno su base Ducati costruisce una caffè racer tutta italiana. Nel 1995 partecipa al campionato italiano superbike con una Ducati 916 racing guidata dal pistoiese Stefano Nerozzi che ottiene piazzamenti di tutto rispetto.

Nel 1996 Giorgetti partecipa al campionato italiano sport production con una Ducati 916 guidata dal reggiano Roberto Ruozi che vincerà il titolo italiano.

Nel 1997 insieme al preparatore modenese Gianfranco Bursi Giorgetti costruisce una Ducati per partecipare al campionato italiano supertwin. Come pilota viene ingaggiato Ruozi che è decisamente incisivo durante il campionato tanto che riesce a vincere il titolo italiano supertwin.

La Velmotor Pistoia nasce nel 1998 come concessionaria Honda per la provincia di Pistoia. I suoi fondatori sono il pistoiese Franco Giorgetti ed il fiorentino Moreno Pescucci entrambe provenienti dal mondo delle corse in moto.La presenza negli anni avvenire, sui campi di gara avverranno grazie all'impegno del figlio di Franco, Filippo Giorgetti che inizierà a correre nel 2000 su una Honda 125 GP e negli anni seguenti parteciperà a vari trofei Honda, Kawasaki,Triumph e Coppa Italia 600 STK. Questi anni di gare servono a Filippo per crearsi un bagaglio di esperienze sia da pilota che da meccanico che gli permetteranno di acquisire professionalità e metodologia da poter poi sfruttare quotidianamente nell'officina del padre. Il lavoro di concessionaria sta un pò stretto a Filippo ma anche al padre è cosi che decidono di dare una svolta alla loro professione. Nel 2007 la società Velmotor Pistoia viene scissa dal socio Pescucci, decidono inoltre di interrompere il rapporto con Honda e quindi di lasciare l'impegno della concessionariainfine decidono persino di trasferire la loro attività in una zona esclusiva di Pistoia e di ritornare al loro vecchio lavoro, improntato sulla preparazione di moto da corsa e di special stradali. Negli anni successivi Filippo segue piloti nel campionato toscano enduro,scopre la disciplina del flat track costruendo una motocicletta su base honda per il pilota Fiorentino Massimo Bruni, collabora con il Top ride team seguendo il plurititolato Alessio Corradi nel campionato italiano Supersport.

Nel dicembre del 2010 Filippo incontra Alberto Fasciani insieme maturano il sogno di costruire una motocicletta da Flat track tutta Made in Italy e cosi è! Filippo e suo padre costruiscono la motocicletta in 25 giorni in ogni sua parte escluso il motore TM. La “Fasciani corsa” viene presentata al Pitti di Firenze nella mostra “Fine dirt art collection” ideata da Alberto Narduzzi. Questo è il punto di svolta in cui si decide di indirizzare tutti le forze nel produrre esemplariunici lavorando su motociclette d’epoca o moderne per i modelli stradali e di costruirne ex novo per le motociclette da corsa

E’ cosi che nasce la Giorgetti motociclette che non vende motociclette ma uno stile di vita, per dare la possibilità a tutti gli appassionati di avere una prodotto unico.